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BIO

Umberto Pedraglio si colloca nel panorama contemporaneo italiano come un musicista eclettico e d’avanguardia. La sua scrittura di ricerca si caratterizza in ricchezza tematica, esplorazione timbrica, espressività ritmica ed è ispirata alla scoperta di nuove forme estetiche.

“…musicista colto e sensibile, coniuga perfettamente le migliori qualità dell’interprete con l’immaginazione dell’autore ispirato…”

(Ivan Fedele, compositore)

Le visioni sonore di Umberto Pedraglio, dal fascino sottile, oscillano tra la realtà quotidiana, gli splendori del mito e il buio del nostro inconscio.

(Gino Ceccarelli, critico d’arte)

Nato a Como nel 1978, ha studiato Violoncello con Guido Boselli, Enrico Bronzi, Giovanni Gnocchi, Stefano Cerrato, Siegfried Palm e Giovanni Sollima. Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode in Composizione sotto la guida di Carlo Ballarini e Ivan Fedele proseguendo gli studi con Azio Corghi e Alessandro Solbiati. Ha partecipato a masterclass internazionali con Wolfgang Rihm, George Benjamin, Stefano Gervasoni, Jean-Claude Risset, Anders Hillborg, João Pedro Oliveira e Claudio Ambrosini. Si è infine perfezionato con Ivan Fedele presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

Ha collaborato in qualità di solista, di primo violoncello e violoncello di fila con diverse orchestre italiane, tenendo concerti in Italia e in Europa. Nel 2012 ha debuttato nella duplice veste di violoncellista e compositore presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma, partecipando successivamente in questa veste a diversi festival e stagioni musicali italiane (Festival Settimane Barocche di Brescia, Festival Violoncellistico Internazionale Alfredo Piatti di Bergamo, Stagione del Teatro Sociale di Como, Festival Autunno Musicale di Como, Stagione del Teatro Sociale di Sondrio).

Sue composizioni sono state eseguite da artisti affermati come Marco Rizzi, Salvatore Accardo, Massimo Quarta, Enrico Bronzi, Matias de Oliveira Pinto, Giovanni Sollima, Sandro Laffranchini, Paolo Beschi, Stefano Cerrato, Fernando Caida Greco, Maria Grazia Bellocchio, Leo Morello, Sergei Mkrtchian, Floris Onstwedder, Alda Caiello, Alessia Nadin, Lorenzo Passerini, Lorenzo Donati, Alessandro Cadario, da diversi ensemble strumentali e orchestre quali Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, London Sinfonietta, Orchestra Sinfonica T. Schipa di Lecce, Orchestra Milano Classica, Orchestra Antonio Vivaldi, Orchestra da camera Franz Terraneo, Dèdalo Ensemble, Modern Art Ensemble, UT Ensemble Vocale-Consonante, Quartetto Indaco, On The Bridge Cello Ensemble, New Made Ensemble, Alt(r)e Frequenze, Duo Tubi & Corde e diffuse da emittenti radiofoniche e televisive fra cui Rai5 e RaiRadio3.

Tra le più recenti collaborazioni e produzioni vi sono la realizzazione di una Suite per violoncelli-scultura (violoncello invisibile, di alluminio, di seta, di cartone, di fieno, tubo-cello aborigeno), la realizzazione di un progetto teatrale su testi di Alessandro Quattrone (Premio Montale 1994), la realizzazione di un particolare programma per due violoncelli (Dialoghi nel tempo – Il violoncello barocco e contemporaneo) in duo con il barocchista Paolo Beschi, una commissione della Biennale di Venezia per il 60° Festival Internazionale di Musica Contemporanea, la commissione di brani per violoncello dedicati a Enrico Bronzi, Giovanni Sollima e Sandro Laffranchini (primo violoncello Teatro alla Scala), la commissione di brani sinfonici per l’Orchestra Antonio Vivaldi, nonché la realizzazione di diversi progetti discografici per le etichette Brilliant, Tactus, EMA Vinci e Sconfinarte.

Fondatore e ideatore di Como Contemporary Festival – Festival Internazionale di Musica Contemporanea e altre Arti – dal 2016 è direttore artistico dell’Associazione Culturale Polifonie, attraverso la quale promuove la diffusione della musica contemporanea, anche fra i giovani ed artisti emergenti. È docente di Composizione presso il Conservatorio  di Musica “A. Boito” di Parma e “G.Donizetti” di Bergamo. Dal 2012 tiene regolarmente Masterclass di Violoncello presso la “Landesakademie für die musizierende Jugend” a Ochsenhausen, una delle più importanti accademie musicali giovanili del Baden-Württemberg in Germania. Suona un violoncello Pierre Auguste Mauchand di fine ‘700.

Tutte le sue partiture sono edite da Edizioni Musicali Sconfinarte.